Lo chiamavano teatro, il corto di Luca Basile, con Fabrizio Colica e Ludovica Di Donato

Lo chiamavano teatro, il corto di Luca Basile, con Fabrizio Colica e Ludovica Di Donato

02 Marzo 2021

Anche il Teatro Bellini sostiene il progetto “LO CHIAMAVANO TEATRO” il corto di Luca Basile con la regia di Riccardo Giacomini e girato negli spazi del Teatro Trastevere a un anno dalla chiusura dei teatri. Uno short movie che parte dall’anno 1 d.C. (dopo Covid), per richiamare l’attenzione proprio sugli effetti devastanti che un solo anno senza teatro è riuscito a creare in un settore sempre più impoverito, al quale questa pandemia sembra aver dato il colpo finale.

A distanza di un anno dalla chiusura dei teatri a livello nazionale, un gruppo di curiosi muniti di mascherina si dedica ad una passeggiata archeologica condotti da Fabrizio Colica nei panni di una guida d’eccezione. E’ l’1 d.C. (primo anno dopo Covid) e lentamente, sebbene con molte cautele, le persone cominciano a partecipare alle visite guidate. Si tratta in questo caso di un gruppo eterogeneo: una coppia di ipocondriaci (Luca Basile ed Elena Perrone), di entusiasti sempre alla ricerca di nuove chicche da raccontare (Matteo Cirillo e Viviana Colais) ed una coppia improbabile poco aperta alle novità (Fortunato Marco Iannaccone e Silvia La Monaca).Segue il gruppo Ludovica Di Donato, nei panni di una spassosa maestra che porta la propria allieva (Nina Del Buono d’Ondes) nelle sue passeggiate archeologiche.
Il corto nasce per voler dar voce alla condizione di tutti i teatri nazionali, un “occhio di bue” sulla situazione emergenziale di un’arte che in Italia rischia di scomparire. Una realtà fatta di entrate contingentate, prenotazioni obbligatorie, plexyglass, amuchina e chi più
ne ha più ne metta.

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