DIOGGENE
STEFANO FRESI
ATTENZIONE!!!!
LA DATA PREVISTA DI VENERDI’ 6 FEBBRAIO E’ STATA RINVIATA A VENERDI’ 20 FEBBRAIO – ORE 21,00
NOTA STAMPA
Lo spettacolo Dioggene con Stefano Fresi, previsto per Venerdi’ 6 Febbraio al teatro Bellini di Montagnana, è stato rinviato per l’impossibilità di esibirsi dell’artista a causa di un forte stato influenzale.
I biglietti acquistati resteranno validi per la nuova data di VENERDI’ 20 FEBBRAIO-Ore 21,00.
Per chi fosse impossibilitato a partecipare, sarà possibile richiedere il rimborso entro e non oltre Domenica 8 febbraio.
Per ulteriori chiarimenti è possibile contattare la Biglietteria del Teatro:
tel: 0429/800700
e-mail: cinemateatrobellini@gmail.com.
Ci scusiamo per il disagio e ringraziamo per la comprensione.
Teatro Bellini Montagnana
Per ulteriori chiarimenti è possibile contattare la Biglietteria del Teatro:
tel: 0429/800700
e-mail: cinemateatrobellini@gmail.com.
Ci scusiamo per il disagio e ringraziamo per la comprensione.
Teatro Bellini Montagnana
Teatro Stabile d’Abruzzo, Stefano Francioni Produzioni, Argot Produzioni
presentano
STEFANO FRESI
in
DIOGGENE
scritto e diretto da
Giacomo Battiato
Attore di cinema, teatro e serie tv amatissimo da pubblico e critica, (nonché talentuoso musicista), Stefano Fresi è noto per i suoi ruoli in Romanzo Criminale, Smetto Quando Voglio, I delitti del BarLume, Sconnessi e molti altri.
In questo spettacolo recita tre lingue italiane diverse per ciascuno dei monologhi (volgare toscano, lingua corrente del nostro XXI secolo, romanesco): tre atmosfere, tre toni, tre stili. Epica e commedia, sberleffi e crudeltà.
In Dioggene è interprete di uno spettacolo in tre parti che ruota attorno ad un unico personaggio, un attore famoso che si chiama Nemesio Rea. Nella prima parte, HISTORIA DE ODDI, BIFOLCHO, Nemesio interpreta un proprio testo, scritto in autentico volgare duecentesco. È la storia di un contadino toscano che ha partecipato alla tremendissima battaglia di Montaperti in cui Siena e Firenze si sono scontrate. La seconda, L’ATTORE E IL BUON DIO, vede Nemesio nel suo camerino, mentre si veste, apprestandosi ad andare in scena. Ma non è dello spettacolo che ci parla, bensì della appena avvenuta rottura violenta con la moglie, tra pianti, grida e insulti. Nella terza e ultima parte, ER CANE DE VIA DER FOSSO D’A MAIJANA, troviamo Nemesio che vive felice in un bidone dell’immondizia. Ha lasciato tutto, la sua professione e la sua vecchia vita. Ha deciso, come il filosofo greco Diogene, di rifiutare ogni ambizione e possesso per essere libero di parlare del vero senso della vita.
PREZZI BIGLIETTERIA:
GALLERIA € 38 – PLATEA € 38
PREVENDITA: € 3
ABBONAMENTO UNICO: € 214,00



